Qualunque percorso per raggiungere un obiettivo da perseguire presenta ostacoli.

In programma questa settimana: primi tre giorni, formazione per il team,  per far partire la stagione nel migliore dei modi.

Se non fosse per l’allarme di un bizzarro virus che mette in crisi il sistema respiratorio di alcune vulnerabili persone.  Ma che solo il pensiero si insinua più pericolosamente nella parte emozionale del cervello di chi ha responsabilità di decisioni importanti.

Ad ogni modo, primo giorno di formazione, ci presentiamo in aula. Il timore di aggregazione, quindi di possibili contagi, fa sì che il numero di presenti sia troppo esiguo.  Giornata formativa ridimensionata e conclusa in anticipo.

Secondo e terzo giorno ci concentriamo sulla formazione interna. Si riprendono in mano appunti e materiale dei corsi precedenti, argomento “corpo”.

Confronto serrato per allineare il team sulle procedure e portare avanti anche i componenti che necessitano di progressi più rapidi.

Nel frattempo non si ferma la parte amministrativa.  Abbiamo un importante progetto da portare avanti.

Dopo un vano tentativo nella giornata di lunedì, ci presentiamo il secondo giorno all’agenzia delle entrate,  per registrare un contratto.

Scena che si presenta: coda fuori dall’ingresso principale. Gli uffici possono contenere otto persone, per direttive superiori. Una persona esce, un’altra può accedere.

Arriva il nostro turno,  entriamo, accolti da impiegati con guanti e mascherina. Operativi 4 sportelli su 22. Registriamo il nostro contratto con la consapevolezza che abbiamo aggiunto un tassello al nostro progetto di crescita.

Il ritorno in istituto è incoraggiante. Il team è immerso nel confronto formativo in corso.

Una situazione che ci induce ad una riflessione sul valore del tempo.

Sfruttiamo questo piccolo inverno lavorativo, per imparare a seminare. Possiamo farlo dal momento che abbiamo un team di persone valide. Persone che hanno sete di nuove conoscenze, pronte a progredire e innovare. Persone che non si rassegnano alla frustrazione di essere trattate come la media. Persone pronte per un personale sviluppo di valori e conoscenze, tali da migliorarsi ed essere più responsabili e con una ferrea autostima.

Ecco, a nostro avviso questo è un modo per dare valore al tempo.